giovedì 12 ottobre 2017

87° Grande Abbuffata dal 13 al 28/10 Oktoberfest: Manzo bavarese con Canederli, (gnoccone allo speck tedesco) e purè, Wuerstel i.g.p. (a scelta tra Debrecziner, Norimberga, Knacker, Berna) Brezel, Obazda (crema bavarese di formaggio), crauti, Waffel crema/nutella, birra 0,5l.: H.B. Festbier Engel gold / Big Job i.p.a. Mangi quanto puoi €20 La Buca Piazza Mazzini 4 Pescia 0572/477339 La birreria Engel è situata nella cittadina di Crailsheim, nel land del Baden-Württember, dove a metà dell’800 la popolazione contava poche migliaia di abitanti ma ben 13 birrerie, la Engel esisteva già dal 1738 come albergo-birreria, oggi forse si direbbe brew pub, lo attestano documenti che ne valutano la produzione annuale in “150 secchi”. Le specialità Engel vengono brassate con l’utilizzo di materie prime particolarmente ricercate, con una fermentazione tradizionale di 7 giorni senza pressione e un periodo di magazzinaggio di almeno 6 settimane a 0°C. Ciò porta ad una maturazione completa particolarmente gustosa e ad una naturale formazione di acido carbonico delle specialità di birra Engel nelle profonde cantine di immagazzinamento. Quattro gli ingredienti di tutte le birre Engel, acqua purissima di fonte, malto, lievito e luppolo. Niente altro, né additivi né conservanti. La Big job è una Double Ipa dotata (merce abbastanza rara, nel perimetro dello stile) di apprezzabile senso della misura, la Big Job di Saint Austell – noto marchio della Cornovaglia,presenta un ventaglio di note di “freschezza pastosa”, che vanno da quelle floreali (gelsomino, camomilla, bosso) a quelle fruttate (pesca, ananas, melone bianco) e speziate (vaniglia), per chiudere con tocchi più affilati di agrumi a scorza gialla (limone e cedro). Il palato, in linea con l’espressione olfattiva, viaggia lungo le direttrici di un buon equilibrio: segnate in principio da morbidezze di una certa densità (fino a spingersi su evocazioni di crema al limone).

domenica 7 maggio 2017

80° Grande Abbuffata Fusion dall’11 al 21/5, panino Bagel con: Pastrami (arrosto di manzo italiano marinato e cotto a vapore con esotiche spezie e leggerissima affumicatura) e prosciutto di tacchino. Farcisci con bacon, insalata russa, frittata, emmenthal, senape, cetriolini agrodolci, insalata coleslaw e patatine. Dolce: torta ricotta e pera/cioccolato Birra 0,5 lt. HBT O Patersbier del Birrificio Nostrale 0572/477339 MANGI QUANTO PUOI Euro 20 h

La Buca si prenderà cura dell' appello sentito da un consumatore di Pastrami!(arrosto di manzo italiano marinato e cotto a vapore con esotiche spezie e leggerissima affumicatura). Il Pastrami viene poi tagliato a fette molto sottili, come fosse un carpaccio. Perché non esistono almeno 100 luoghi italiani dove poter mangiare pastrami? Mi appello agli aspiranti hamburgerai, ma anche ai tanti colonizzatori da polpetta già avviati: regalateci il pastrami, oltre all’hamburger variante cipolla caramellata, di coniglio, al coltello, al macello, blue cheese, matriciano, essiccato, avocado o tartufo. Regalateci una gioia nuova e succulenta. Non sentiamo il bisogno di un’altra hamburgheria, sentiamo l’impellente necessità di un luogo dove si possa mangiare un buon pastrami sandwich. In fondo vi si chiede poco.Il pastrami può essere considerato il cibo di strada più famoso della cucina street food statunitense, per via della fama che ha acquisito a livello internazionale dopo essere stato tra i protagonisti del film "Harry ti presento Sally" del 1989 (qui la scena dove Meg Ryan e Billy Crystal mangiano pastrami da Kat's a New York). Si tratta di carne di manzo che viene prima messo sotto sale, poi condito con varie spezie ed aromi (pepe, paprika, chiodi di garofano, aglio...) e quindi leggermente affumicato. La Birra: ANSPACH & HOBDAY – THE PATERSBIER (3,7%abv) La definizione di “Patersbier” non è uno stile di birra, di per sé molto conosciuto o riconosciuto, perché era in passato semplicemente la birra che si beveva all’interno dei monasteri (special modo trappisti), quella che bevevano i frati tutti i giorni. Ed era semplicemente una delle ricette classiche “attenuata” con aggiunta di acqua per renderla leggera. Gli esempi più conosciuti sono la Petit Orval, che si può bere tutt’oggi ancora solo all’Abbazia d’Orval e la Chimay Doree. E’ quindi una birra leggera, che però rispecchia tutta la complessità e la ricchezza della birra originale da cui proviene, con sentori lievi e ben bilanciati di luppolo, malto, lievito e spezie. Anspach & Hobday hanno ricreato questo tipo di ricetta nel loro birrificio di Bermondsey, in onore e ricordo a tutti quei frati che per la loro vita hanno avuto questo tipo di birra come compagna fedele delle loro giornate.